Il Tasso, da albero della morte a fonte di vita

Il Tasso e il suo percorso da albero portatore di sventura a speranza di vita

tasso

 

Nell’immaginario antico si riteneva che il Tasso “Taxus Baccata”, meraviglioso sempreverde dalle dolcissime “bacche” fosse portatore di sventura e morte.

Si credeva addirittura che chi si fosse addormentato sotto le sue foglie non si sarebbe mai più svegliato.

Era considerato l’albero della morte, al punto che in passato queste piante divenivano l’ornamento di viali adiacenti ai cimiteri poiché in grado, a detta delle credenze popolari, di allontanare gli spiriti malvagi e salvaguardare il riposo dei defunti.

La sventurata pianta veniva abbattuta in prossimità delle case in alcune popolazioni, mentre in altre addirittura decorava le costruzioni più importanti come la casa dell’imperatore in segno propiziatorio e di buona sorte.

 

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La svolta grazie alla Scienza

 

Agli inizi dello scorso secolo anche le culture e popolazioni più tradizionali si sono dovute ricredere quando si è scoperto che nel busto dell’albero era contenuta una sostanza, studiata per anni, riconosciuta come curativa e antitumorale.

Grazie a questa sostanza detta tassina si producono la maggior parte dei medicinali usati per le terapie contro il tumore al seno, utero e prostata fino a quello che aggredisce i polmoni.

Come in tutte le cose buone purtroppo se ne creano anche di sbagliate, infatti dopo l’importantissima scoperta del Taxol intorno ad esso si è scatenato un vero e proprio business in grado di decimare in pochi anni la popolazione del Tasso.

In pochi anni intere foreste di Tassi sono state abbattute e il paese di maggior esportazione rimane tutt’oggi è la Cina.

Recentemente si è scoperto  che la stessa linfa vitale contenuta nel tronco del tasso si può estrarre anche dalle sue foglie e grazie a questo diventerebbe possibile non abbatterlo.

Nonostante questo la deforestazione di tale pianta non si è fermata, alcuni ecologisti sono riusciti a creare dei veri e propri vivai dove piccoli tassi vengono clonati attraverso le foglie che a loro volta fanno da Talee per la riproduzione.

La riproduzione del Tasso in laboratorio diventa a questo punto basilare per evitarne un’imminente estinzione.

Buffa la sorte di questo albero, da prima fonte di sventura per poi diventare fonte di vita e cura.

La medicina e gli amanti della Natura si augurano che in un futuro molto prossimo il materialismo umano smetta di portare la morte all’albero della vita

 

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